Un amore di zitella

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Una lettura gradevole, ma non indispensabile. Un libro che non lascia traccia, se non il piacere nel momento della lettura. Sembra quasi un esercizio di stile in cui l’autore intreccia con grande maestria le storie dei personaggi maggiori e minori e dove la comicità si alterna ad un velo di malinconia. Insomma un libro piacevole, non impegnativo, che ri è rivelato perfetto sotto l’ombrellone.

Un amore di zitella
di Andrea Vitali
Ed. Garzanti

Gnocchetti al ragù di triglie

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Per sentirmi ancora in vacanza ho provato a fare questo piatto che avevo mangiato al mare, nel delizioso bar Nuovo Messico. Davvero goloso.
Si prepara velocemente, a patto di aver già pulito per bene i filetti di triglia e aver preso gli gnocchetti pronti nel banco frigo del vostro supermercato. Se avete tempo e voglia, nulla vieta che ve li prepariate da soli secondo la vostra ricetta, ma poi fateli piccoli.

Gnocchetti al ragù di triglie
Per 4 persone
Ingredients
  • 250 g di gnocchetti di patate (NON gnocchi, mi raccomando!)
  • 1 cipolla rossa
  • 8-9 pomodori piccadilly
  • 200 g di filetti di triglia
  • prezzemolo
  • olio evo
  • sale
Instructions
  1. Pulite i filetti di triglia e togliete ogni eventuale lisca rimasta, poi teneteli da parte.
  2. Affettate sottilmente la cipolla e fatela rosolare in una padella con abbondante olio evo.
  3. Nel frattempo tagliate i pomodori a pezzettini, aggiungeteli alla cipolla e lasciate cuocere per 5 minuti.
  4. Aggiungete i filetti tagliati in modo grossolano e lasciate che si disfino durante la cottura.
  5. Unite una manciata di prezzemolo tritato.
  6. Versate gli gnocchetti nella teglia e lasciate cuocere in base alle indicazioni sulla confezione. Se li avete preparati voi, dovrete cuocerli a parte in acqua bollente salata e poi condirli con il ragù.
Notes
Se non ci sono bambini potete aggiungere un po’ di peperoncino.

 

Igiene dell’assassino

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Pretextat Tach, premio Nobel per la letteratura, anziano e malato terminale di cancro, è famoso per la sua misantropia, ma finalmente ha deciso di lasciarsi intervistare.
Con una logica perfida distruggerà i primi quattro giornalisti che si faranno avanti, ma la quinta, unica donna, riuscirà a trasformare l’incontro in uno scontro con un finale davvero a sorpresa.
Ci ho messo un po’ a ingranare, quasi non mi sembrava la Nothomb, poi è scattato qualcosa e la lettura è partita a pieno ritmo. Amelie Nothomb mi piace molto, ma inserisco questa opera in fondo alla mia persoanle classifica dei suoi libri.

Parole in prestito: “La scrittura comincia là dove si ferma la parola, ed è un grande mistero il passaggio dall’indicibile al dicibile.”

Igiene dell’assassino
di Amelie Nothomb
ed. Guanda

Zucchine ripiene

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Siamo sempre nell’agosto del 2004 e sempre in tema “sere d’estate”. La cucina italiana propone questo piatto semplice, leggero e gustoso, ovviamente anche facile da realizzare. Vi consiglio di prepararlo con anticipo e servirlo a temperatura ambiente, in questo modo i sapori si amalgamano e danno il meglio. Potete servire queste zucchine come antipasto oppure come secondo, ammesso che ci abbiniate un’insalatina fresca.
Come sempre vi regalo una versione un po’ modificata.

Zucchine ripiene
Per 4 persone
Ingredients
  • 4 zucchine rotonde
  • 100 g di petto di pollo
  • 30 g di pane grattugiato
  • 2-3 cucchiai di pesto
  • sale
Instructions
  1. Spuntate le zucchine, svuotatele della polpa lasciando un centimetro dal bordo, salatele e cuocetele a vapore per circa 10 minuti. Devono risultare croccanti.
  2. Lessate la carne e tritatela.
  3. Mescolate la carne, il pesto, il pane grattugiato e 50 g di polpa delle zucchine.
  4. Con questo composto riempite le zucchine, ungetele con un filo d’olio e poi passatele in forno a gratinare per 15 minuti.

 

 

Crema fredda di piselli con gamberi

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Questa crema meravigliosa è sempre in tema di “perfetta per le sere d’estate”, potete prepararla in anticipo, poteta servirla come antipasto o come primo, meglio ancora per una cena a buffet. Come se non bastasse, è veloce e semplicissima da preparare. Insomma fatene quello che volete, ma assaggiatela.
La ricetta l’ho trovata su un vecchio numero di La cucina italiana, sto parlando dell’agosto 2004.

Crema fredda di piselli con gamberi
Per 4 persone
Ingredients
  • 450 g di piselli (vanno bene anche quelli surgelati)
  • 12 gamberi
  • scalogno
  • basilico (non l’ho usato perchè non l’avevo)
  • 500 ml di brodo vegetale
  • olio evo
Instructions
  1. Tritate lo scalogno e fatelo appassire in una pentola con due cucchiai di olio.
  2. Unite i piselli e copriteli subito con il brodo, poi lasciate cuocere per circa 15 minuti.
  3. Frullate tutto a crema, deve essere proprio una vellutata, e poi lasciate raffreddare.
  4. Prima di servire, sgusciate i gamberi, tagliateli a tocchetti e fateli dorare in un filo d’olio.
  5. Completate la crema con un filo di olio e i gamberi.