n.46 – Chi era Bianca Cappello?

Palazzo_Bianca_Cappello

Ci troviamo in Oltrarno, in via Maggio 26, e un cartello marrone porta la dicitura “palazzo di Bianca Cappello”. Ma chi è questa signora? Dovremmo saperlo? Diciamo che a non saperlo ci perdiamo una delle storie più avvincenti del Rinascimento, non a caso nel Cinquencento la storia che la riguarda corre di bocca in bocca, un vero gossip, altro che quelli attuali!
Bianca, figlia di nobili veneziani, scappa da Venenzia e arriva a Firenze con Pietro Bonaventuri, un giovane scapestrato, lo sposa e nel giro di pochissimo tempo si ritrova a condurre una vita modesta perchè il suddetto sposo ha “bruciato” tutti i gioielli della dote.
Ma è qui che comincia la vera storia: il granduca Francesco I si innamora perdutamente di lei e, ovviamente, le concede qualsiasi cosa, perfino un palazzo edificato dall’architetto Bernardo Buontalenti, vicinissimo alla reggia di Pitti. Nonostante il matrimonio con Giovanna d’Austria, Francesco continua la sua relazione con Bianca, suo grande amore.
Nel 1572, in circostanze misteriose, il marito di Bianca viene assassinato in strada e sono in molti a sospettare il coinvolgimento del Granduca Francesco, altri invece, sospettano del fratello di lui, il cardinale Ferdinando, preoccupato per il disonore che la liaison getta sulla famiglia.
Bianca non è amata dai fiorentini e aspramente osteggiata dalla famiglia Medici, soprattutto dal potente Ferdinando, e lei sa che un’eventuale morte di Francesco l’avrebbe fatta bandire da corte senza nessuno scrupolo. Ma la sorte decide diversamente: nel 1578 muore Giovanna d’Austria e i due amanti hanno finalmente la possibilità di coronare il loro sogno. Il 5 giugno dello stesso anno, ad appena due mesi dalla morte di Giovanna, si sposano con una cerimonia segreta. Il matrimonio verrà reso pubblico solo l’anno successivo.
E vissero felici e contenti? Sì, ma la morte fu tragica. Nel 1587 i granduchi sono nella loro villa di Poggio a Caiano e Ferdinando è loro ospite.
La sera dell’8 ottobre Francesco si mette a letto e poco dopo anche Bianca, accusando entrambi febbre elevata con episodi di vomito e dopo undici giorni di atroci dolori muoiono, senza che l’uno sappia dell’altra.
A Firenze tutti sospettano di Ferdinando, leggitimo erede di Francesco, ma il cardinale per fugare ogni dubbio ordina una pubblica autopsia e i medici, guarda un po’, dichiarano “malaria perniciosa”.
In tempi recentissimi alcuni studiosi, dopo attente analisi di dna e quant’altro, hanno dichiarato che la morte avvenne per avvelenamento da arsenico, ma la questione è ancora aperta perchè altri studi del 2009 confermerebbero la morte per malaria.
Per ora possiamo ancora credere alla tesi che ci intriga di più.

Immaginatevi quanto può avermi affascinata questa storia raccontata da un’attrice che impersonava Bianca Cappello mentre visitavo il corridoio vasariano. Ma questa è la storia n.11 e ve la racconto un’altra volta.

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