n.28 – Fare la spesa a San Lorenzo

Ero alla ricerca di cardi perchè volevo provare una ricetta nuova. Il mio fruttivendolo di ficucia ne era sprovvisto, così ho deciso di tentare al mercato centrale di San Lorenzo.
Entro dal primo ingresso che vedo e mi trovo in mezzo a macellai, pescivendoli e qualche formaggiaio. Ok, posso farcela: la struttura è un rettangolo, o forse un quadrato, quindi se percorro in senso orario il perimetro dovrei arrivare prima o poi alla zona dei fruttivendoli. Parto ma dopo pochi secondi già non resisto e mi butto nel mezzo. Accidenti, comprerei di tutto: pane, schiacciata, affettati, sale alle rose o al vino rosso e chissà cos’altro. Cerco di restare concentrata sul mio obiettivo e mi avvicino al primo banco di frutta e verdura che trovo, sebbene mi sembri un po’ piccino. Niente da fare, la signora non ha i cardi e mi manda dalla signora con un banco enorme che sta un po’ più in là. La signora di questo banco mi dice “non li ho, ma non è più stagione”. Resto lì, un po’ perplessa: ma non è gennaio la stagione dei cardi?!? Comunque è molto gentile e mi indica dove tentare nuovamente “lo vede il banco della pizzicheria?”, il mio sguardo perso deve averle fatto intuire subito che non sapevo di cosa stesse parlando, così specifica “il banco là in fondo con le bottiglie”, certo, le bottiglie so cosa sono, “ecco, chieda al banco lì di fronte, se non li ha lui, non li ha nessuno”.
Riparto piena di speranze, ma il banco delle bottiglie fa angolo e c’è un fruttivendolo di fronte a ogni lato. Comincio dal primo, niente, provo col secondo e niente, ma comincia lui a chiedere in giro al posto mio chiamando ad alta voce gli altri fruttivendoli con il tipico accento toscano “Maria, che te tu ce li hai i cardi?”, Maria “No, li è vuoti e non arrivano ancora”. Non so esattamente che cosa significhi, ma di cardi nemmeno l’ombra.
Il signore che ha risolto il mio problema senza costringermi a girare a vuoto mi dice che la stagione è appena iniziata e che forse più avanti li troverò. Ringrazio e sorrido.
I cardi non li ho trovati, ma è stato un bel modo di iniziare la giornata.

Curiosità: la struttura è in stile liberty, un po’ inusuale per Firenze, ma molto bella. Fu progettata da Giuseppe Mengoni, l’architetto che aveva realizzato la galleria Vittorio Emanuele II di Milano.

2 pensieri su “n.28 – Fare la spesa a San Lorenzo

    • Non conosco il cardo gobbo e a dire il vero non conosco nessun cardo. Li ho mangiati qualche volta, ma non li ho mai preparati di persona. Per questo ero curiosa di cucinarli.

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