Risotto con fichi e feta

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Il mio fruttivendolo ha detto che tra un paio di giorni “addio fichi”, quelli buoni per lo meno, così ho pensato di testare questa ricetta di una streghetta in cucina, ma ho ritenuto necessario qualche piccola modifica. In casa lo abbiamo apprezzato tutti, bimbi compresi.

Risotto con fichi e feta
Per 4 persone
Ingredients
  • 250 g di riso
  • 1 l di brodo vegetale
  • 8 fichi
  • 70 g di feta
  • 1 scalogno
  • olio evo
Instructions
  1. Fate rosolare lo scalogno in un paio di cucchiai di olio, poi unite il riso e tostatelo per qualche minuto a fiamma alta.
  2. Cominciate ad aggiungere il brodo caldo.
  3. Pelate i fichi e tagliateli a pezzetti.
  4. A pochi minuti dalla cottura aggiungete metà dei fichi e, a cottura ultimata con il fuoco spento, aggiungete la feta sbriciolata e i fichi rimanenti.
Notes
La feta è un formaggio molto sapido, quindi occhio al sale!

 

Storia di un corpo

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I criteri di scelta dei libri da portare in vacanza sono molteplici, in questo caso il colore arancione della copertina è stato un elemento decisivo: mi sembrava si intonasse alla perfezione con la luce di agosto e mai scelta fu più azzeccata.
Avevo già scoperto questo scrittore e ne avevo parlato qui, ma con questo libro mi ha conquistata. “Un romanzo fortemente raccomandato a tutti quelli che hanno un corpo”, ma divieto assoluto per gli schizzinosi.
Pennac riesce a trovare le parole per raccontare la storia di un corpo: un signore della borghesia francese lascia in eredità alla figlia il diario del proprio corpo che ha tenuto dall’età di dodici anni fino alla morte. E’ il racconto intenso di una vita.
“Più lo si analizza, questo corpo moderno, più lo si esibisce, meno esso esiste. Annullato, in misura inversamente proporzionale alla sua esposizione. Di un altro corpo ho tenuto il diario quotidiano; del nostro compagno di viaggio, della nostra macchina per essere.” Come non essere d’accordo?

Parole in prestito: “Vecchia ciabatta, vecchio catorcio, vecchia megera, vecchio bacucco, vecchio rottame, vecchio bavoso, vecchio decrepito, vecchio rimbambito, vecchio porco, vecchio scemo: le parole, la lingua, le espressioni idiomatiche lasciano intuire una qualche difficoltà a entrare nella vecchiaia a cuor leggero. Quando ci entriamo, peraltro? In quale momento diventiamo vecchi?”

Storia di un corpo
di Daniel Pennac
ed. Feltrinelli

Pizza con fichi e caprino

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La ricetta l’ho strappata da una rivista che stavo leggendo dall’estetista e non mi ricordo di che rivista si trattava, quindi purtroppo la citazione resterà incompleta. La pizza è comunque golosissima.

Pizza con fichi e caprino
Ingredients
  • 1 rotolo di pasta per pizza (potete anche prepararla voi con la vostra ricetta)
  • 6 fichi (il numero dipende anche dalla dimensione)
  • 200 g di caprino semistagionato
  • 1 cucchiaino di zucchero di canna
  • pepe
  • olio evo
Instructions
  1. Pulite i fichi e tagliateli in quarti.
  2. Tagliate anche il formaggio a fettine sottili.
  3. Stendete la pasta per la pizza e distribuiteci sopra i fichi e il formaggio.
  4. Condite con una presa di zucchero, una macinata di pepe e un giro d’olio.
  5. Cuocete in forno caldo a 240° per circa 15 minuti.

 

Un amore di zitella

Un_amore_di_zitella

Una lettura gradevole, ma non indispensabile. Un libro che non lascia traccia, se non il piacere nel momento della lettura. Sembra quasi un esercizio di stile in cui l’autore intreccia con grande maestria le storie dei personaggi maggiori e minori e dove la comicità si alterna ad un velo di malinconia. Insomma un libro piacevole, non impegnativo, che ri è rivelato perfetto sotto l’ombrellone.

Un amore di zitella
di Andrea Vitali
Ed. Garzanti

Gnocchetti al ragù di triglie

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Per sentirmi ancora in vacanza ho provato a fare questo piatto che avevo mangiato al mare, nel delizioso bar Nuovo Messico. Davvero goloso.
Si prepara velocemente, a patto di aver già pulito per bene i filetti di triglia e aver preso gli gnocchetti pronti nel banco frigo del vostro supermercato. Se avete tempo e voglia, nulla vieta che ve li prepariate da soli secondo la vostra ricetta, ma poi fateli piccoli.

Gnocchetti al ragù di triglie
Per 4 persone
Ingredients
  • 250 g di gnocchetti di patate (NON gnocchi, mi raccomando!)
  • 1 cipolla rossa
  • 8-9 pomodori piccadilly
  • 200 g di filetti di triglia
  • prezzemolo
  • olio evo
  • sale
Instructions
  1. Pulite i filetti di triglia e togliete ogni eventuale lisca rimasta, poi teneteli da parte.
  2. Affettate sottilmente la cipolla e fatela rosolare in una padella con abbondante olio evo.
  3. Nel frattempo tagliate i pomodori a pezzettini, aggiungeteli alla cipolla e lasciate cuocere per 5 minuti.
  4. Aggiungete i filetti tagliati in modo grossolano e lasciate che si disfino durante la cottura.
  5. Unite una manciata di prezzemolo tritato.
  6. Versate gli gnocchetti nella teglia e lasciate cuocere in base alle indicazioni sulla confezione. Se li avete preparati voi, dovrete cuocerli a parte in acqua bollente salata e poi condirli con il ragù.
Notes
Se non ci sono bambini potete aggiungere un po’ di peperoncino.