Igiene dell’assassino

Igiene_dell_assassino

Pretextat Tach, premio Nobel per la letteratura, anziano e malato terminale di cancro, è famoso per la sua misantropia, ma finalmente ha deciso di lasciarsi intervistare.
Con una logica perfida distruggerà i primi quattro giornalisti che si faranno avanti, ma la quinta, unica donna, riuscirà a trasformare l’incontro in uno scontro con un finale davvero a sorpresa.
Ci ho messo un po’ a ingranare, quasi non mi sembrava la Nothomb, poi è scattato qualcosa e la lettura è partita a pieno ritmo. Amelie Nothomb mi piace molto, ma inserisco questa opera in fondo alla mia persoanle classifica dei suoi libri.

Parole in prestito: “La scrittura comincia là dove si ferma la parola, ed è un grande mistero il passaggio dall’indicibile al dicibile.”

Igiene dell’assassino
di Amelie Nothomb
ed. Guanda