Clafoutis alle fragole

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Il clafoutis classico con le ciliegie mature (la ricetta che uso io la trovate qua) è uno dei miei peccati di gola insieme al crumble di mele, così, per ingannare l’attesa delle ciliegie ho provato questa alternativa alla fragole che prevede anche qualche piccola differenza nella pastella. Ammetto che non sono esattamente la stessa cosa, ma è comunque molto buono.
Dopo questa ricetta vi saluto per qualche giorno perchè aprofittiamo del ponte per fare qualche giorno al mare…ovviamente le previsioni danno pioggia :-S

Clafoutis alle fragole
Per 6 persone
Ingredients
  • 300 g di fragole
  • 130 g di farina
  • 75 g di zucchero
  • 2 uova
  • 1/2 l di latte
Instructions
  1. Lavate le fragole, asciugatele e tagliatele a metà nel senso della lunghezza (se sono molto grosse anche in tre).
  2. Sbattete lo zucchero con le uova e quando il composto vi sembrerà spumoso aggiungete la farina, poca per volta.
  3. Aggiungete il latte poco alla volta e sempre mescolando per evitare che si formino grumi.
  4. Versate il tutto in una pirofila e diponete in superficie le fragole. A questo punto fate cuocere in forno a 180° per circa 30-40 minuti.
  5. Lasciate intiepidire e poi mettete in frigorifero per almeno un paio d’ora.
Notes
Per gustare al meglio questo dolce è bene toglierlo dal frigorifero una decina di minuti prima di servirlo. Ottimo con una spolverata di zucchero a velo.

 

Crema di asparagi

crema di asparagi

La temperatura si è un po’ abbassata, ma ormai è proprio primavera, che si sa, ci regala moltissime primizie. Quando vado dal fruttivendolo devo cercare di trattenermi altrimenti torno a casa con un baule di frutta e verdura, ma non ho saputo resistere a un mazzetto di asparagi che sembravano aspettare proprio me.
Questa che vi propongo è una delle mie ricette preferite.

Crema di asparagi
Ingredients
  • 600-700 g di asparagi verdi
  • 1 l di brodo vegetale
  • 2 cucchiai di farina
  • 1 scalogno
  • 4-5 cucchiai di latte
  • olio
  • sale
  • pepe
Instructions
  1. Pulite gli asparagi, eliminate la parte finale del gambo e tagliate il resto a pezzetti.
  2. In una pentola scaldate l’olio e fateci insaporire lo scalogno tritato e gli asparagi.
  3. Dopo pochi minuti cospargeteli con la farina e versate il brodo. Lasciate cuocere per circa 30 minuti a fuoco basso.
  4. Frullate molto bene, regolate di sale e pepe e aggiungete il latte (se la preferite più cremosa potete sostituire il latte con la panna).
Notes
Se dovete curare la presentazione, cuocete le punte degli asparagi a parte in acqua bollente salata per 5-10 minuti e usatele per decorare i piatti.

 

Stupore e tremori

Stupore e tremori

Ancora Amelie Nothomb, ma questa volta non è un giallo, è un racconto autobiografico.
Amelie, figlia di un diplomatico, è nata in Giappone e il suo ricordo di quel paese è dolce e straordinario, così quando ha la possibilità di tornare grazie alla Yumimoto, multinazionale giapponese, per lei si avvera un sogno.
Ma la giovanissima Amelie si scontra presto con una cultura aziendale rigidamente gerarchica e si trova ad affrontare un continuo di umiliazioni e soprusi, nonchè un’inarrestabile degradazione nelle mansioni.
Lucido, ironico e crudele questo romanzo racconta lo scontro tra due culture agli antipodi e ci regala uno spaccato originale e agghiacciante della società giapponese.

Parole in prestito: “Non le si poteva tuttavia rimproverare di avere lavorato troppo perchè, agli occhi di un giapponese, non si lavora mai abbastanza.”

Stupore e tremori
di Amelie Nothomb
Ugo Guanda Editore

Cheesecake salata

Cheesecake_salata

Un’intera settimana di sole non può che farci venir voglia di cibi freschi. Ecco qua la mia proposta facile facile e, ovviamente, gustosissima.

Cheesecake salata
Per 2 persone (forse 3)
Ingredients
  • 80 g di cracker
  • 250 g di stracchino
  • 1 dl di panna fresca
  • 10 g di gelatina in fogli
  • 50 g di rucola
  • 100 g di prosciutto crudo (deve essere di qualità, mi raccomando)
  • 40 g di burro
  • sale
  • pepe
Instructions
  1. Fate fondere il burro. Frullate i cracker con una decina di foglie di rucola. Poi aggiungete il burro fuso e continuate a frullare.
  2. Trasferite il composto negli stampini individuali (usate quelli a cerniera oppure dei tagliapasta), schiacciatelo e fate in modo che si compatti bene. Metteteli in frigo per almeno un’ora.
  3. Mettete a bagno la gelatina in acqua fredda per una decina di minuti. Scaldate 1/3 della panna e fateci sciogliere la gelatina strizzata.
  4. Lavorate lo stracchino con il resto della panna, sale e pepe (potete usare anche un frullatore a immersione), e quando è ben amalgamato aggiungete il composto di gelatina e panna.
  5. Versate questa crema negli stampini e lasciate in frigorifero almeno 6 ore.
  6. Al momento di servire togliete i tortini dagli stampi, metteteli sui piatti e decorate con il prosciutto e la rucola rimasta.
Notes
Non lesinate sul prosciutto, nè sulla rucola, entrambi necessari per dare il giusto contrasto allo stracchino.

 

 

Primo giorno di mare

versilia_aprile2013

Sono finalmente tornata in possesso del mio pc che ha avuto bisogno di una seduta dal medico ed eccomi pronta a raccontarvi, un po’ in ritardo, della prima giornata al mare.
Uno dei vantaggi del vivere a Firenze è che il mare è piuttosto vicino, quel tanto che ti permette di decidere all’ultimo momento di partire.
Le previsioni promettevano meraviglie così abbiamo raccattato secchiello, paletta, rastrello e pallone e siamo partiti. Naturalmente prima si è fatta tappa nella nostra pasticceria preferita, quella con vista strepitosa sull’Arno e Ponte vecchio e dove le pesone ti accolgono sempre con un sorriso e una parola gentile. Vi garantisco che in Toscana non è cosa scontata.
Dopo questa breve, ma doverosa sosta, siamo partiti e in meno di un’ora eravamo sulla spiaggia. Il mare fuori stagione ha i suoi bei vantaggi: spiagge immense senza ombrelloni, ristoranti sulla spiaggia non affolati e poca gente in giro, inoltre il mare fa la sua figura anche qui, sebbene non sia quello della Sardegna. In fondo ancora non si può fare il bagno.
Il sole era limpido, il cielo terso e c’era un piacevolessimo venticello. Abbiamo pranzato sotto un gazebo con ottimo vino e buon pesce e poi di nuovo a giocare con la sabbia (a dire in vero io poltrivo). In questa giornata perfetta ho commesso un unico errore…ho sottovalutato il sole di aprile e siamo tornati tutti a casa con un colorito piuttosto “acceso”.
Già si era programmata un’altra gita per il prossimo weekend, ma ovviamente le previsioni danno pioggia sia sabato che domenica! Ci toccherà aspettare il ponte del 25 aprile e sperare che il tempo sia clemente.