Un altro risotto

risotto con fontina e spinaci

In inverno il risotto è una delle mie coccole preferite. In questo caso avevo un po’ di questo e un po’ di quello nel frigorifero e li ho messi insieme, il risultato è stato un successo. Provate.

Risotto con fontina e spinaci
Ingredients
  • 250 g di riso
  • 1 scalogno
  • 100 g di foglie di spinaci
  • 140 g di fontina
  • brodo vegetale qb
  • latte qb
Instructions
  1. Affettate lo scalogno e rosolatelo in un po’ d’olio, poi aggiungete il riso e fatelo tostare a fiamma vivace.
  2. Abbassate la fiamma e aggiungete un po’ di brodo caldo. A metà cottura aggiungete gli spinaci tagliati a striscioline e proseguite aggiungendo brodo e un po’ di latte.
  3. A fine cottura spegnete il fuoco e mantecate con la fontina tagliata a pezzetti piccoli.
  4. Servite e gustate.

 

Rima Rimani

Rima Rimani

Un’altra chicca per grandi e piccini. Bruno Tognolini, scrittore di rime e storie per bambini, scrive anche per la televisione (L’Albero Azzurro e La Melevisione) e il cinema, ma sempre con grande sensibilità verso i suoi piccoli lettori-ascoltatori.
Questo libro è acuto e delicato, le filastrocche in rima catturano il piccolo ma sanno sedurre con grazia anche l’adulto.
Mi piacerebbe darvene un assaggio, ma ho grande difficoltà a scegliere. Provo con la “Filastrocca della sera”, ma non significa che sia la più bella:

Giorno di oggi che sei finito
A stare qui ti sei divertito?
Sei stato bene in mia compagnia?
Sei dispiaciuto di andare via?
Viene la notte, io guardo fuori
Ora che fai, muori?
No, fai un giro nei posti lontani
E quando torni ti chiami domani

Rima Rimani
di Bruno Tognolini
Nord-Sud Edizioni (marchio di Adriano Salani Editore)

Coccoliamoci

cupcake_cioccolato

Visto il clima direi che è doveroso coccolarci, quindi ecco una ricetta golosa adatta specialmente a chi ama la cioccolata e i dessert non troppo dolci.

Cupcake al cioccolato
Ingredients
  • 35 g di cioccolato fondente
  • 30 g di pangrattato
  • 35 g di mandorle sbucciate
  • 35 g di zucchero
  • 45 g di burro
  • 2 uova
  • 1 dl di panna fresca
  • sale
Instructions
  1. Tritate le mandorle e riducetele in polvere.
  2. Spezzetate il cioccolato e fatelo sciogliere a bagnomaria.
  3. Lavorate il burro fino a ridurlo in crema, poi unite i tuorli e il cioccolato fuso. Quando l’impasto è omogeneo, unite le mandorle e il pangrattato.
  4. Montate gli albumi con un pizzico di sale e lo zucchero e poi unite all’impasto.
  5. Versate il composto negli stampini (se non usate quelli di silicone ricordatevi che prima vanno imburrati) e cuocete in forno a 160° per circa 30 minuti.
  6. Servite con la panna fresca montata.

n.38 – Assaggiare i necci alla fierucolina di Santo Spirito

Santo_Spirito

Innanzi tutto ho sbagliato fierucolina e sono andata a quella della seconda domenica del mese, che è una specie di mercato dei Ciompi (ma di questo vi parlerò in un’altra occasione) in formato mignon, in secondo luogo vi dico che i necci non li ho assaggiati, non per cattiva volontà, ma perché anche alla fierucolina giusta, quella della terza domenica del mese, non ce n’era nemmeno l’ombra. Ora però, mi sembra doveroso raccontarvi almeno che cosa sono questi necci e, per l’esattezza, necci di Piteglio.
Piteglio è un paesino delle montagne intorno a Pistoia dove pare ci siano ancora parecchi boschi di castagne. Ovviamente gli abitanti di queste zone hanno sempre fatto abbondante uso di farina di castagne, specialmente cotta sotto forma di omelette dello spessore di circa tre, quattro millimetri, i cosidetti “necci”.
Comunque mi sono fatta un bel giretto in entrambi i mercatini perchè se mi date uno spiraglio di sole e quattro bancarelle di quel che vi pare, frutta e verdura, cianfrusaglie, tessuti, antichità vere o presunte, libri usati, insomma quel vi pare, io sono felice. Se poi ci troviamo in una piazza progettata da quel genio di Brunelleschi, il quadro è perfetto anche se il freddo è pungente.
Dal primo mercatino sono tornata con una spilla finto Trifari, mentre dalla seconda, dedicata ai prodotti biologici, sono tornata con un vasetto di dado biologico, ancora da testare, e un sacchetto di biscotti al farro e nocciole senza uova e latticini, che è stato svuotato in un baleno.
Certo ci dovrò tornare per provare olio, formaggi, sughi e naturalmente altri biscotti tutti rigorosamente biologici e a km zero. E poi chissà, magari la prossima volta riesco a trovare questi fantomatici necci.

Spaghetti al limone

spaghetti_limone

Un primo velocissimo, semplice e molto buono. Non posso dirvi che sia leggero vista la presenza del burro, ma in sua difesa posso dire che il limone dà un grande apporto di vitamina C. La ricetta arriva direttamente dalla nostra Benedetta nazionale.

Spaghetti al limone
Ingredients
  • 250 gr di spaghetti (io ho usato gli spaghettoni)
  • 1 limone, scorza e succo
  • 50 gr di burro
  • parmigiano grattuggiato
  • sale e pepe
Instructions
  1. Mettete il burro in una padella e fatelo sciogliere, poi aggiungete la buccia del limone (NB. solo la parte gialla) e infine il succo. Tenete il fuoco bassissimo.
  2. Fate cuocere gli spaghetti in abbondante acqua salata, scolateli al dente e buttateli nella padella con il sugo.
  3. Fate mantecare con il parmigiano e, se necessario, con un po’ d’acqua di cottura.
  4. Impiattate e pepate.