Piove? Confort food

Cosa c’è di meglio di una meravigliosa zuppa quando fuori piove a dirotto? Forse una cioccolata calda, ma non me la sono sentita di proporla per la cena.

Minestrone di farro e patate

Ingredients
  • 150 g di farro
  • 3 patate gialle grandi
  • 1 cipolla bianca piccola (io ho usato uno scalogno)
  • 2 zucchine
  • 2 cucchiai di prezzemolo tritato
  • 1 mazzo piccolo di spinaci novelli
  • 1 spicchio di aglio
  • 1 l di brodo vegetale
  • olio evo
  • sale – pepe
Instructions
  1. Mettete il farro in un colino e risciacquatelo sotto l’acqua corrente, eliminando tutte le impurità.
  2. Sbucciate lo spicchio d’aglio e ponetelo a rosolare in una casseruola con quattro cucchiai di olio evo, poi eliminatelo ed unite lo scalogno affettato.
  3. Versate nella casseruola il brodo già caldo e portatelo a ebollizione, poi unite il farro e lasciatelo cuocere per 30 minuti.
  4. Sbucciate le patate e tagliatele a tocchetti non troppo piccoli; lavate e tagliate le zucchine; lavate e sgocciolate gli spinaci.
  5. Trascorsi i 30 minuti, aggiungete nella casseruola tutte le verdure e, se la preparazione vi sembra troppo asciutta, allungata con un po’ di acqua calda.
  6. Continuate la cottura per altri 30 minuti.
  7. Spegnete il fuoco, insaporite con una macinata di pepe e un filo d’olio.

Fonte: Zuppe e minestre – La grande cucina de Il corriere della sera

Divertirsi in inglese

I libri della Kinsella sono scorrevoli e divertenti, una lettura piacevole anche per gli ometti, che finalmente possono conoscere qualcosa di più sull’impulso allo shopping frenetico delle loro dolci metà, specialmente in periodo di saldi. Per quanto riguarda invece noi signore, questi libri ci fanno sentire delle donne molto morigerate nello shopping. Vi pare poco?
Io ho letto: “Confessions of a Shopaholic“, “Shopaholic takes Manhattan” e “Shopaholic ties the knot“.
Consiglio n.1: Leggeteli in lingua originale, ne vale la pena.
Consiglio n.2: State lontani dalla trasposizione cinematografica, insulsa e senza capo nè coda.

Che noia, di nuovo primavera

pancakes di ricotta

La temperatura è di nuovo salita e dicono che resterà così fino a venerdì. Peccato perchè ero già pronta con un’altra ricetta alle mele e invece ho dovuto virare su qualcos’altro, ma non è andata male. Questi pancakes alla ricotta hanno un sapore delicato e sono perfetti come antipasto, serviti con un’insalatina.

Pancakes di ricotta con cipollotti

Ingredients
  • 500 g di ricotta romana (io ho usato quella normale)
  • 2 uova
  • 120 g di farina
  • 1 cucchiaino di lievito in polvere per torte salate
  • 1 dl di latte
  • 2 cipollotti
  • olio evo
  • sale – pepe
Instructions
  1. Riunite in una ciotola 350 g di ricotta con le uova, la farina setacciata con il lievito, il latte e frullate con un mixer a immersione. Aggiungete un pizzico di sale e mescolate fino a ottenere una pastella omogenea.
  2. Tagliate i cipollotti a rondelle sottilissime e cuoceteli per 5 minuti con il coperchio in una padella con 2 cucchiai d’olio, 2 d’acqua, un pizzico di sale e uno di pepe. Lasciteli intiepidire e poi aggiungeteli alla pastella preparata.
  3. Scaldata una padella antiaderente e, tenendo bassa la fiamma, cominciate a cuocere la pastella a cucchiaiate. Spolverizzateli di pepe e serviteli con la ricotta rimasta.
  4. NB. Potete dimezzare le dosi.
Notes

Fonte: Il meglio di Sale&Pepe – Formaggio da gourmet

 

La saga di Martin Beck

Quando ho finito l’ultimo libro della saga poliziesca di Martin Beck ero un po’ dispiaciuta. Questi libri mi hanno tenuto compagnia per quasi tre anni e l’idea che ce ne fosse ancora uno da leggere era accompagnata dal piacere che ne sarebbe derivato.
I due autori, Maj Sjowall (1935) e Per Wahloo (1926-1975), moglie e marito nella vita, hanno scritto questa serie di dieci romanzi con il doppio intento di rinnovare il romanzo poliziesco svedese, troppo “borghese” all’epoca, e denunciare la società neocapitalista svedese. Vi garantisco che il risultato è eccellente.

I romanzi possono essere letti anche da soli, ma se si segue l’ordine con cui sono stati scritti è possibile apprezzare, oltre alla trama del singolo, anche lo sviluppo dei personaggi e delle loro vite.
La Sellerio li ha ripubblicati in ordine sparso, ma se seguite il mio consiglio leggeteli nell’ordine: 1.Roseanna – 2.L’uomo che andò in fumo – 3.L’uomo al balcone – 4.Il poliziotto che ride – 5.L’autopompa fantasma – 6.Omicidio al Savoy – 7.L’uomo sul tetto – 8.La camera chiusa – 9.Un assassino di troppo – 10.Terroristi

Autunno, finalmente!

Ieri diluviava, questa mattina c’era il sole ma l’aria era super frizzante, adesso il cielo è tutto coperto. C’è ancora qualche impavida turista che gironzola in canotta ed infradito, ma oramai è in netta minoranza. Finalmente è arrivato l’autunno! La stagione che ti fa venir voglia di tè caldo e torte di mele. Ho cominciato con la torta di mele classica di casa G. Se la provate, non smettere più di ringraziarmi.

Torta di mele della zia A

Ingredients
  • 135 g di zucchero
  • 100 g di burro
  • 135 g di farina
  • 2 uova
  • 3 mele
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • 1 limone
  • rum qb
  • latte qb
Instructions
  1. Sbucciate le mele e tagliatele a fettine. Spruzzatele con il rum e il succo del limone per non farle annerire.
  2. Mescolate energicamente il burro con lo zucchero, poi aggiungete i tuorli.
  3. Mescolate la farina con il lievito e poi uniteli all’impasto (mi raccomando, usate il setaccio).
  4. Aggiungete un po’ di latte per rendere l’impasto molto elastico.
  5. Unite infine gli albumi precedentemente montati a neve.
  6. Versate l’impasto in una teglia con chiusura a cerniera e decorate con gli spicchi di mela.
  7. Cuocete in forno a 180°. Il tempo dipende dal forno, con il mio servono circa 20 minuti.